Op. Retribution

28-29 Marzo 2015 – Cottanello (RI) – 24h Milsim

Antefatto:

Nel 2011 , Unità delle Forze Speciali della NATO, hanno scoperto in Serbia delle fosse comuni vicino al paesino di frontiera KRAC’.
Centinaia di Bosniaci inermi sono stati sterminati dagli uomini agli ordini del famigerato Boia di Krac, il generale Vladko Mladic…..….. ora quelle vittime chiedono GIUSTIZIA….O VENDETTA

Sono passati quattro anni da quella missione, quattro anni spesi in sforzi diplomatici e minacce per dare giustizia a quei morti e per punire i responsabili, protetti dal governo serbo, che negava anche l’evidenza dei fatti, accusando la Bosnia di aver costruito le prove per poter sfruttare la situazione e costringere la Serbia a pagare ingenti somme a risarcimento.
In risposta a queste accuse vicendevoli, il livello di aggressività tra le parti è andato ad aumentare fino alla situazione odierna nella quale la Nato è stata costretta a porre la cittadina di KRAC sotto diretto controllo e a renderla «Weapons Free», mentre pattuglie NATO motorizzate e a piedi controllano il confine per impedire alle fazioni impegnate nel territorio di entrare in contatto.
Formazioni militari di entrambe le fazioni sono distribuite sul confine, con strutture e mezzi.
la situazione è tesa ed ormai lo scontro armato sembra essere inevitabile…

I nostri operatori, in joint force con i Krimisa Korps, hanno partecipato all’evento, servendo con onore le forze della Serbia, svolgendo attività di pattugliamento, ricognizione e di attacco di punti sensibili.