La nostra filosofia

Prendiamo il nostro sport molto sul serio: qualcuno potrebbe storcere il naso e dire “E’ solo un gioco”, ma per noi è molto di più.

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Con la diffusione del nostro sport, l’abbassamento dei prezzi delle repliche e l’apertura di molte associazioni aventi scopo sociale proprio il nostro sport, la pratica del Softair, oltre ad essere venuta a conoscenza di un numero sempre maggiore di persone che ignoravano la nostra disciplina, ha lanciato fenomeni di cosiddette “meteore”, ovvero di giocatori la cui carriera dura giusto un battito di ciglia. Mettiamo impegno, richiediamo continuità ed aberriamo qualsiasi forma di “Softgunner domenicale”, ovvero colui il quale decide di partecipare alle attività associative il minimo indispensabile.

peppeIl Team tutto si impegna nella formazione del giocatore, cercando di carpirne propensioni e peculiarità, così da assegnargli il ruolo più adeguato, non solo nell’interesse del singolo, ma soprattutto per il soddisfacimento degli interessi della Squadra, con il quale, l’operatore, dovrà lavorare in piena sinergia.

Cerchiamo di sviluppare uno stile di gioco il quanto più lontano possibile dal classico “Ruba Bandiera” domenicale. Preferiamo confrontarci con situazioni ed eventi quanto più possibile vicini ad i contesti reali. No alla “Luce Verde”.

Prediligiamo le situazioni che fanno loro il concetto di MIL-SIM, ovvero Military Simulation, dove ogni operatore viene dotato di piena capacità di scelta e di azione. Scelte da dover prendere, in ogni caso, di concerto con le linee di comando, proprio come avviene negli scenari di guerra.


retriLe nostre soddisfazioni
più grandi non arrivano di certo dalla conquista di un primo o secondo posto sul podio (i cui risultati dipendono sempre più dal giudizio di dubbi arbitri o commissioni giudicanti che dalla bravura degli operatori), ma dalla convinzione di aver lavorato in perfetta sintonia, di aver scalato una montagna la cui vetta consideravamo inarrivabile, di aver resistito alle avverse condizioni meteo o di aver conquistato un obiettivo con tutta l’attrezzatura addosso (che può raggiungere anche i 30 kili) senza essere scoperti dai nemici.

La nostra visione di Softair, richiede impegno, dedizione e sacrificio, ma quasi sempre lascia ricordi indelebili nelle menti e nei cuori di chi quelle “battaglie” le ha vissute.

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